Dal 15 gennaio 2026 è operativo l’Arbitro Assicurativo (AAS), il nuovo sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra clienti e assicurazioni: ecco cosa cambia per gli intermediari.
L’Arbitro Assicurativo consente agli assicurati di presentare un ricorso online, semplice e a costi contenuti, dopo aver inoltrato un reclamo alla compagnia o all’intermediario senza ottenere risposta o una soluzione soddisfacente. Le decisioni dell’Arbitro non sono vincolanti come una sentenza, ma rappresentano uno strumento di tutela autorevole e alternativo al giudice.
Implicazioni per gli intermediari assicurativi
Per gli intermediari, l’introduzione dell’AAS comporta:
- maggiore attenzione alla gestione dei reclami, che diventano un passaggio cruciale prima del ricorso;
- aumento della trasparenza e della tracciabilità dei processi e delle comunicazioni con i clienti;
- rischio reputazionale in caso di decisioni sfavorevoli, seppur non vincolanti;
- un incentivo a prevenire i contenziosi attraverso correttezza informativa, documentazione chiara e assistenza puntuale.
In sintesi, l’Arbitro Assicurativo rafforza la tutela del cliente e spinge il settore verso standard più elevati di qualità, compliance e relazione con l’assicurato.
Impatto sui presidi già esistenti degli intermediari
L’introduzione dell’Arbitro Assicurativo non si limita a creare un nuovo strumento di risoluzione delle liti, ma richiede un adeguamento dei presidi già in essere nella relazione con il cliente e nella gestione delle controversie.
In particolare, gli intermediari sono chiamati a rivedere e rafforzare le pratiche commerciali corrette e gli obblighi informativi, aggiornando la documentazione precontrattuale (come il MUP e i documenti di informativa precontrattuale e digitale) per includere la nuova possibilità di ricorso all’Arbitro e garantendo che i clienti ricevano informazioni chiare e complete su diritti e modalità di tutela stragiudiziale.
Anche i processi interni di gestione dei reclami devono essere riorganizzati in modo trasparente ed efficiente, in modo da prevenire possibili ricorsi e far emergere tempestivamente eventuali criticità nella relazione col cliente.
Questo comporta un rafforzamento dei presidi di trasparenza, compliance e gestione dei reclami, in linea con gli obblighi di trasparenza e correttezza previsti dalla normativa e integrati dai nuovi adempimenti legati all’Arbitro Assicurativo.
Per affrontare concretamente tutte le implicazioni operative che il nuovo strumento dell’Arbitro Assicurativo comporta per gli intermediari e imprese assicurative, abbiamo organizzato una diretta web Martedì 27 gennaio con Raffaella Grisafi, avvocata PhD esperta consumerista per il settore finanziario e assicurativo.
